Professione

Fertilizza la tua professione

Dal puzzle orari agli itinerari senza confini, oggi a che punto siete?

Se anche voi

avete passato parte della vostra vita lavorativa migrando da un comune all’altro per completare il vostro incarico,

se nelle attese avete creato hobby da coltivare,

se la vostra giornata lavorativa è di 6 ore ma siete in ballo 24 h su 24,

se le vostre automobili sono diventate cabine-armadio e all’occorrenza mense aziendali,

se a conti fatti quello che spendete di benzina e pasti supera di gran lunga il vostro stipendio,

sappiate che avete fatto un pieno di skills!

Sì, esatto!

Tutto quel tempo apparentemente “sprecato” vi ha permesso di ragionare e riflettere sulle vostre aspirazioni, quindi avete

lavorato sulla MOTIVAZIONE AL CAMBIAMENTO.

Di cosa stiamo parlando?!

Gli uomini non sono guidati unicamente dall’istinto: il pensiero, la mente, la coscienza, la capacità di analisi della realtà e delle

emozioni, sono tutti fattori che ci permettono di

avere un certo grado di controllo sulle situazioni e che soprattutto rendono ognuno di noi un esemplare unico, speciale, diverso da

tutti gli altri.

La motivazione al cambiamento è ciò che permette di superare un periodo nero, di uscire da una situazione stagnante o di lasciarsi alle

spalle persone o fatti che ci hanno reso infelici:

ognuno di noi può decidere di cambiare e concedersi di stare meglio. L’esperienza maturata nel tempo è un fattore di forza, diventa

però difficile dimostrare le competenze acquisite se

non ne siamo più che consapevoli. Non è sufficiente improvvisare, il mondo del lavoro odierno ci impone di progettare e ripensare alla

nostra carriera: non basta avere un titolo è

necessario dimostrare a conti fatti ciò che sappiamo realmente fare! È arrivato il momento di orientare la nostra carriera!

Il primo passo è avere motivazione al cambiamento, scopriamo i consigli del Sole24Ore per superare “indenni” un colloquio di lavoro:

Uno degli aspetti più importanti, assolutamente da non sottovalutare e che talvolta si rivela cruciale nella scelta di un candidato

anziché di un altro, è la motivazione al cambiamento.

Che cosa spinge un professionista a cambiare lavoro? Si tratta solo di motivazioni economiche? Professionali? È bene evitare di cadere

nei soliti stereotipi del tipo “voglio crescere professionalmente” e arrivare con un discorso un po’ più strutturato e ricco, capace di

catturare l’attenzione del responsabile della selezione.

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e- territori/2017-01- 26/motivazione-cambiamento-191447.shtml?uuid=AEWVlmI

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