Generale

Perché parlare di comunità

QUANDO LA RELAZIONI DIVENGONO UNA RICCHEZZA
Parlare di comunità nell’epoca moderna sembra alquanto difficile. Viviamo in un periodo nel quale sembrano oltrepassati i valori della reciprocità e della benevolenza che caratterizzavano il passato.
Dobbiamo però ricordarci che, essendo parte di un sistema più ampio, siamo costantemente immersi in una rete di relazioni che costituisce la base sulla quale si fonda il concetto di comunità.
Il dibattito attorno a tale concetto è tuttora aperto e caratterizzato da dinamicità.
Gli studiosi si dividono in due posizioni: alcuni identificano la cultura con qualcosa di innato nella coscienza individuale, fondamento per la costruzione dell’identità soggettiva e collettiva. Altri mettono in evidenza il carattere vitale del concetto di comunità riferendosi al processo di costruzione delle realtà collettive.
Attraverso la vita comunitaria si creano i presupposti per un’apertura verso l’altro che diviene fattore di crescita individuale.
Nonostante la sistematica erosione a cui è stato sottoposto dalla modernità, il concetto di comunità rimane centrale se riletto alla luce delle relazioni sociali rilevanti per gli attori che ne fanno parte.
Essere parte di una comunità oggi, non riguarda lo scambio di beni e servizi come in passato, si traduce piuttosto in un potenziamento della costruzione delle identità individuali attraverso la rete di relazioni.
Sono i soggetti, attivi e pro-attivi nelle relazioni, che decidono di investire nei legami con le altre persone e costruiscono così la propria rete di supporto.
Tale processo va riletto in chiave positiva poiché attraverso i legami con gli altri ci rendiamo conto di quanto diversi siamo gli uni dagli altri ed è proprio in questo che si ritrova il valore autentico delle relazioni di comunità.
Nello scenario della modernità, la comunità nasce dalla totalità delle relazioni affettive, di fiducia, di reciprocità, tendenzialmente stabili nel tempo che costituiscono la struttura delle diverse cerchie sociali di appartenenza.
Viviamo immersi in un tessuto di legami che vanno coltivati ed ampliati nel tempo.
La crescita di ciascuno dipende dal carattere di questi contatti che hanno il potere di aumentare le possibilità di scelta creando nuove prospettive nella vita di ciascuno.
Appartenenza non significa adesione ideale ad un gruppo ma è correlata al senso di esistere ed essere riconosciuti come parte di una comunità reale. L’appartenenza ad una comunità permette ai soggetti di attivare relazioni di fiducia reciproca.
Dare valore ai legami che costruiamo con l’altro è il primo passo per costruire un’identità solida che diviene fattore di crescita e mezzo per l’evoluzione personale e professionale.

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